Come restituire un cane al venditore


Per restituire un cane al venditore bisogna seguire alcune regole che iniziano prima dell’acquisto.

In verità questo articolo ci sarebbe piaciuto non scriverlo, perché quando si fa entrare un animale in casa, mai e poi mai si dovrebbe decidere di restituirlo al vecchio padrone.
Purtroppo però, vuoi per superficialità, vuoi perché si pensa che un cane possa essere di facile gestione, molto spesso si trovano online persone che chiedono consigli su come si faccia a dare indietro un cane appena comprato.
Diciamo subito che tutto dovrebbe partire a monte, quando in famiglia si inizia a pensare se e come comprare un peloso a 4 zampe.
Il cane non è una moda e ogni cane ha il suo temperamento, le sue abitudini e le sue necessità.
Quindi prima di comprare un cane bisogna sempre cominciare ad informarsi e sapere le caratteristiche di quella determinata razza, di cosa ha bisogno e come deve essere curato nella vita di tutti i giorni.
Quando si acquista un cane, sia esso di razza o un bastardino, è buona norma sceglierlo quando si trova sempre nella cucciolata insieme agli altri cuccioli, verificando così sia il carattere che la salute.
In verità come abbiamo scritto in un altro articolo gli unici cani che possono essere venduti sono quelli con pedigree come recita il decreto Legislativo n. 529, del 30 dicembre 1992 in attuazione della direttiva 91/174/CEE relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza con multe che possono arrivare fino a 30mila euro. (GU Serie Generale n.7 del 11-1-1993 – Suppl. Ordinario n. 5).
come dare indietro un cane
Poi nella realtà tutto è diverso con allevatori poco seri che vendono cani senza pedigree come cani di razza che molto spesso non nemmeno i requisiti standard base.
Tra i tanti consigli prima dell’acquisto c’è come dicevamo quello di fare qualche piccolo test: evitiamo, ad esempio, quelli che se ne stanno isolati perché sono particolarmente timorosi.
provate subito a vedere se hanno paura dei rumori improvvisi come un mazzo di chiavi mosso improvvisamente o un battimano non troppo forte.
Se non hanno paura ma al contrario mostrano curiosità, se si avvicinano verso i nuovi amici umani vuol dire che sono ottimi segnali che indicano un carattere socievole e predisposto alla compagnia.
I problemi, invece, si presentano più sovente di quanto non si creda quando si ha a che fare con cani adulti, che potrebbero presentare problemi comportamentali, come una spiccata aggressività verso altri cani, persone e bambini.

Come restituire un cane al venditore se ha problemi

Prima di tutto bisogna che ci sia un contratto privato firmato sia dall’allevatore che dal compratore.  Il secondo passo da fare è sempre quello di fare nei primissimi giorni dopo l’acquisto una prima visita veterinaria per capire se ci siano o no anomalie , difetti o malattie in atto.
Se il vostro veterinario dovesse riscontrare qualcosa di anomalo fatevi certificare la cosa dal medico e riportate l’animale al venditore e pretendete la restituzione di quanto avete pagato.
La cosa deve essere fatta entro pochi giorni dopo averlo portato a casa, anche se in verità non vi sono i termini  di legge da rispettare come quando ad esempio si compra un’automobile.
Anche se detto così sembra una cosa brutta, dovete comunque far sì che gli accordi vengano rispettati e se siete completamente innamorati del cucciolo e non volete più distaccarvi chiedete senza problemi non solo il rimborso ma anche che il venditore paghi le cure mediche per farlo guarire.
Buona norma è comunque sempre quella di chiedere certificati e garanzie scritte all’allevatore.
Spesso però la colpa è solo di di decide di acquistare un cane senza avere prima raccolto le informazioni necessari
Valutate con attenzione sia la razza che le dimensioni del cane, perché da cuccioli sono tutti dolci e carini, ma da grandi, i cani di taglia grande, hanno delle necessità sempre maggiori rispetto a quelli di taglia piccola.
Informatevi di come sarà da adulto, anche nel caso abbiate un giardino non date per scontato le sue necessità,  e a maggior ragione analizzate bene tutti i se e tutti i ma soprattutto se dovrà vivere in appartamento.
Valutate le vostre forze, la vostra disponibilità di tempo e non fatevi prendere dal momento, pensate che state facendo entrare nella vostra casa un essere vivente che ha bisogno sia di cure fisiche che di relazioni affettive.