BUFALA Hai un cane? Hai diritto a 450 euro mensili


Hai un cane? Hai diritto a 450 euro mensili è una bufala acchiappa like che gira su facebook e su siti di finta satira

Definire “satiriche” certe notizie è veramente difficile perché di satira hanno ben poco per non dire nulla. Sono solo delle vere e proprie bufale o ancor peggio notizie false sperando che diventino “virali” così da portare gente sul sito dove sono state pubblicate e nei peggior dei casi guadagnare con le pubblicità presenti nella pagina.

Non facciamo i nomi di queste testate per non contribuire ai loro quindici minuti di celebrità ma al contrario vi diciamo il perché questa notizia sia palesemente falsa.

Hai un cane? Hai diritto a 450 euro mensili è una bufala perché:
– Il “Ministero della Sanità degli Animali Domestici” citato nell’articolo fa ridere di suo e dovrebbe essere il primo indizio che ci fa capire quanto la notizia sia una bufala
– Le associazioni EPA, Ente Animali e “AD” Associazione per gli animali esistono tanto quanto il suddetto ministero, ossia sono completamente inventate. O meglio, esiste l’EPA ma si tratta dell’Environmental Protection Agency  degli Stati Uniti.
– Chi ha un cane sa perfettamente che il microchip non ha alcun sistema GPS integrato
– E’ palesemente assurdo un libretto sanitario con cui poter “controllare in ogni momento dove si trova il cucciolo” … per questo ci sono i collari gps per cani dei quali abbiamo parlato in un altro articolo

Potremmo continuare per ore ad elencare casi simili di notizie false più o meno smascherate, perché ormai sempre essere diventata l’ultima moda dell’estate, ma continuiamo a soffermarci su questa perché leggendo nel dettaglio l’articolo si scoprono altri risvolti “comici”

Come sottolinea intelligentemente Davide Beltrame nel suo articolo pubblicato su tipresentoilcane.com se dopo aver letto il post ci mettiamo a fare due conti (tipo che essendoci in Italia circa 7 milioni di cani, se anche solo 1 su 7 rispettasse i fantomatici requisiti per il contributo, ogni mese lo stato sborserebbe 450 milioni di euro…),  almeno un piccolo dubbio su da dove uscirebbero tutti questi soldi bisognerebbe porselo.

E pensare che il post, ad ora he scriviamo, ha avuto oltre 154 mila condivisioni. C’è quindi da chiederci se gli italiani sono tutti scemi o semplicemente leggono il titolo ad effetto e ricondividono sulle proprie bacheche e su quelle degli amici senza fermarsi un attimo a riflettere.

Se avete voglia qui sotto riportiamo l’intero articolo Hai un cane? Hai diritto a 450 euro mensili

Finalmente è giunta la tanto attesa notizia, il costo per l’acquisto di medicinali, vaccinazioni, antiparassitari, giocattoli, alimenti e quant’altro possa servire per il mantenimento di un cane domestico è stato equiparato al mantenimento di un figlio.
Così ha dichiarato il Ministero della Sanità degli Animali Domestici: ” Mi sembrava doveroso riconoscere queste spese, per potere così offrire l’ opportunità di ricevere un sussidio annuo in modo tale riuscire a combattere l’ abbandono degli animali, soprattutto di un cane.” Il costo per far fronte alla raccolta degli randagi grava sul bilancio pubblico per circa 15 Milioni di Euro annui.
Per cui bisogna far fronte a questi sprechi pertanto il premier ha introdotto questo piccolo contributo alle famiglie che hanno un animale domestico, riconosciuto come tale da enti specializzati quali: l’EPA, l’Ente Animali e l’AD, l’Associazione per gli animali.
Si tratta di associazioni attive da svariati anni il cui unico scopo è sempre stato quello di garantire a questi animali un’esistenza qualitativamente adeguata.
Ma andiamo ad esaminare il disegno di legge. Il contributo di € 450 sarà disponibile per tutte quelle famiglie che abbiano un reddito inferiore a 16.500 euro e solo nel caso in cui l ‘intestatario del suddetto animale sia residente in Italia da Almeno 60 mesi di tempo.
L’animale domestico dovrà essere munito di microchip sottocutaneo, come attesta la legge.
Sarà istituita anche una specie di Carta di Identità dell’animale, dove sarà specificato il nome dell’animale, del proprietario, il comune di residenza e la via sempre del proprietario.
Sarà istituito un sistema telematico che permetterà di vedere sempre dove si trovino gli animali grazie al sistema GPS integrato nel microchip.
E’ prevista anche una tessera sanitaria per l’animale che permetterà di scaricare le spese mediche dalla dichiarazione dei redditi e un Libretto Sanitario dell’animale, con il quale si potrà controllare in ogni momento dove si trova il cucciolo e come sta, per evitare che quest’ultimo venga utilizzato solo a scopo di lucro.